Chi siamo

Francesco Cardone

Sono un compositore di musica contemporanea che ha trovato la propria cifra stilistica nell’incrocio tra gli aspetti più caratteristici della musica sinfonica contemporanea e le innumerevoli suggestioni della musica orientale.
Ho iniziato il mio percorso musicale studiando il basso elettrico ed ho scoperto il profondo piacere per la musica attraverso un’esperienza con un gruppo musicale chiamato Mahatma che sperimentava nei generi metal, progressive, psichedelia ed etnico.
Il primo album dei Mahatma dal titolo Shadow’s sound nel 1993 ha ottenuto positive valutazioni da
riviste internazionali quali Rock Hard e Metal Shock. Un secondo lavoro con i Mahatma è stato prodotto nel 1994 con il titolo Velvet Sun In questo link è possibile ascoltare la musica di questi album: http://archive.org/details/jamendo-003150.
Nei primi anni novanta mi sono trasferito a Bologna per studiare al D.A.M.S indirizzo musica.
Grazie allo studio dell’armonia ho maturato una passione per la composizione e l’orchestrazione
frequentando ed assimilando contesti musicali vicini alla musica sinfonica e da camera
contemporanea.
Ho conseguito successivamente una seconda laurea in Filosofia che mi ha dato la possibilità di approfondire gli aspetti fondamentali della filosofia dell’arte.
Per quanto riguarda la formazione artistica, per alcuni anni ho studiato composizione con il maestro e compositore Antonio Giacometti.
Ho pubblicato il mio primo album nel 2009 dal titolo Retu, prodotto e curato da Jasango. Ho,
inoltre, realizzato diverse composizioni per il sito web del “Teatro Comunale Ferdinando Bibiena” e la colonna sonora di un cartone animato: Big Buck Bunny.
Nel 2010 sono stato finalista al concorso Roma Soundtrack Competition: http://www.musicaearte.it/rsc2010.html.
Nel 2014 ho iniziato una collaborazione con l’architetto Roberto Francesco Cicero per un’opera teatrale dal titolo The Time Machine, la cui presentazione si è tenuta il 10 luglio del 2014 presso la Galleria Visiva a Roma.
Nel 2014 sono stato finalista al 1° Concorso Nazionale di Composizione per Orchestra Giovanile A. Rizzardi.
Tutti i lavori musicali pubblicati possono essere liberamente ascoltati presso questo indirizzo:
http://www.reverbnation.com/francescocardone

Roberto Francesco Cicero

Roberto Francesco Cicero è un attivo ambientalista, autore e architetto con una carriera professionale operativa in tre continenti. Nato in Nord Africa da genitori italiani, ha studiato inizialmente al liceo artistico proseguendo poi la propria formazione con l’architetto Adriano Gentili, e alla Facoltà di Architettura presso l’Università di Roma “La Sapienza” con Bruno Zevi (1918-2000) Luigi Pellegrin (1925-2001) e Maurizio Sacripanti (1916-1996). Laureato in Architettura nel 1982 con L’Arch. Sacripanti discutendo una tesi sperimentale, ha conseguito successivamente l’abilitazione professionale e il Master Program ASMIT Advanced Studies for Managing Innovations and Technologies. Formato dal rapporto con i maestri elencati, ma anche da un’eredità culturale più remota irta di futurismo e razionalismo mediterraneo legata all’adolescenza trascorsa a Tripoli, il lavoro di RFC resiste sia ad un’estetizzazione dell’ecologia rivendicando l’attualità di un marxismo demistificante e trasformativo, sia le sterilità dei prodotti della haute-couture architettonica calati dall’alto, in modo da immaginare un’architettura contemporanea che mantiene un collegamento totale e concettualmente rigoroso sia con la storia sia con le arti figurative e performative.
La formazione dell’esperienza professionale di RFC è sintesi di legami interdisciplinari che la pratica variegata del proprio mestiere d’architetto ha incontrato nel corso del suo sviluppo, dove sono confluite, insieme alla progettazione architettonica, esperienze nel settore del Disegno Industriale, l’interior Naval Design per navi da crociera, e il Consulting Engineering operato lungamente per soggetti pubblici in ambiti della diversità culturale gestiti da organismi della cooperazione internazionale. Quest’ultima pratica in particolare, attraversata da momenti di grande sintesi tecnica-economica, è responsabile del suo approccio radicale che, con un’azione tutelare nei confronti delle istanze culturali locali ed ambientali riformatrice di un’idea di sviluppo, ricompone una stessa idea di arte e di architettura prendendo le distanze dalla risposta edonistica alla richiesta di sostenibilità data sia da parte dell’industria, sia da parte del mondo professionale ed imprenditoriale del terzo millennio.
Vincitore di due concorsi di progettazione, ha pubblicato 3 saggi sull’architettura, un manuale operativo e numerosi altri scritti su mensili di cultura umanistica. È co-founder di Systems For Living, non-profit con sede negli Stati Uniti attiva nel progetto eco-compatibile e promozione della sostenibilità ambientale e sociale. Con SFL fornisce sostegno a comunità svantaggiate e progetta opere multimediali interattive realizzando cortometraggi di interventi ad impatto zero sull’ambiente. Il suo lavoro è stato a esposto in musei italiani e gallerie sia in Italia sia negli Stati Uniti: Museo di Palazzo Orsini di Bomarzo, Palazzo Baleani a Roma, Galleria d’arte Dafne, Galleria Visiva, La Diagonale, Gasket Gallery Minneapolis-USA e Tramer Interiors Miami-USA. http://www.robertofrancescocicero.com — rfc@robertofrancescocicero.com

Luigi Festa

Luigi Festa è nato a Roma nel 1954, discendente del pittore Pietro Gagliardi (Roma, 1809-1890).
Allievo di Paolo Eleuteri Serpieri, della scuola di Renato Guttuso, si è diplomato al Liceo Artistico a Roma nel 1971.
Alla Facoltà di Architettura dell’Università di Roma ha frequentato i corsi di composizione di Luigi Pellegrin e Maurizio Sacripanti, critica operativa di Bruno Zevi e storia dell’arte di Filiberto Menna sviluppando uno studio sulle relazioni tra architettura e arte cinetica e programmata.
Nel 1977 si è laureato in architettura con l’architetto Maurizio Sacripanti, con una tesi sugli spazi museali.
Con Sacripanti si è formato professionalmente e ha collaborato fino al 1984, partecipando, tra gli altri, alla progettazione della Piazza Federico di Montefeltro a Forlì, del teatro nell’ex convento di San Domenico a Forlì e del museo di Maccagno(VA).
Dal 1988 al 2021 è stato progettista, direttore dei lavori e collaudatore per una grande azienda pubblica.

Parallelamente alle esperienze di architetto ha mantenuto costante interesse per il campo delle arti visive realizzando numerosi progetti grafici e allestimenti espositivi tra cui il logo dei “Campionati Mondiali Pallavolo 1985”, oggi marchio della Federazione Italiana Pallavolo, e lo spazio espositivo dell’Ente Nazionale delle Strade al “World Tunnel Congress 2001” a Milano.
Dal 1998 al 2004, con le opere del primo periodo figurativo, ha partecipato alle mostre “Itinerarios de arte” promosse in Spagna dalla galleria El Catalejo di Marbella.
Nel 2008 ha esposto, allo spazio ex Richard Ginori di Milano, le opere dell’ultimo periodo figurativo, una ricerca di contaminazione tra figurazione e astrazione.
Nel 2012, con le prime opere astratte, ha partecipato alla mostra collettiva promossa a Milano dalla galleria Falzone.
Nel 2014 ha esposto, al Mihotel di Milano, le opere di “Contemporaneità”, l’inizio di una ricerca che segna il passaggio definitivo dall’arte come rappresentazione all’arte come presentazione. Il titolo unico per tutte le opere, è riferito alla volontà di mostrare la simultaneità con cui in ogni apparire è sotteso il suo dissolversi.
La ricerca, iniziata nel 2013, si è sviluppata, a partire dal 2018, con le opere di “Kalosèidos” dove la volontà iniziale di generare attorno all’immagine reale una riflessione di immagini multiple, virtuali, è pervenuta alla creazione di dispositivi scultorei che generano immagini sempre variabili attraverso il movimento interattivo dell’osservatore che si correla con l’opera.
Nel 2022, la giuria presieduta da Vittorio Sgarbi, ha conferito il 1° premio del Concorso di scultura Hitherm ad Agliè(TO) alla sua opera Kalosèidos.
Nell’aprile del 2023 è stato selezionato tra i venti finalisti del Premio Luigi Candiani – Artisti Affermati e la sua opera “Il futuro comincia oggi” è stata presentata alla mostra dei finalisti che si è tenuta presso il SAC – Spazio Arte Contemporanea di Robecchetto con Induno (MI) nel gennaio del 2024.
Dal 1989 vive e lavora a Milano.

La ricerca artistica di Luigi Festa è pubblicata sul sito web: http://www.luigifesta.com